
Puoi contribuire da subito a far conoscere a tutti la nostra ricetta per non consumare il mondo: aiutaci con una donazione!
ROMA - Mentre cresce l'attesa per gli Oscar con tutti i dubbi collegati al raddoppio delle candidature per la categoria miglior film, c'é un altro premio che non conosce crisi: è il Fido Award, onorificenza destinata alle migliori interpretazioni canine sullo schermo, assegnato domenica scorsa a Londra per il terzo anno consecutivo davanti a una platea di entusiasti ammiratori. Il premio più prestigioso, quello per la commedia romantica, è andato a Marley o meglio ai 14 Labrador che hanno interpretato, nelle sue diverse fasi di crescita, il simpatico cane protagonista di Io e Marley.
Il Labrador ha battuto Kevin, il soffice Eskimo bianco di Ricatto d'amore con Sandra Bullock e il carlino, razza di origine cinese col muso schiacciato, di I love you man chiamato Anwar Sadat per la sua somiglianza con lo scomparso leader egiziano. Nella categoria Commedia canina hanno avuto la meglio Cloe e i suoi amici, ossia i Chihuahua di Beverly Hills. Chihuahua che hanno sbaragliato il cane animato della Disney Bolt e i numerosi ospiti di razze varie di Hotel Bau. Nella categoria Blockbuster ha vinto il cane parlante Dug di Up, il film di animazione Disney-Pixar, stracciando sia gli scottish terrier di Coraline e la porta magica che il Labrador di Clint Eastwood in Gran Torino, di nome Daisy. Due cani hanno partecipato di persona, si fa per dire, alla premiazione: lo Staffordshire Bull terrier Syrus del film di Andrea Arnold Fish Tank e lo spaniel Tori del film The Young Victoria che hanno vinto rispettivamente il premio Mutt moment (l'importanza del bastardo) e Historical hound (il cane storico).


È un Richard Gere come al solito calmo e rilassato quello che si presenta sul palco del Festival del Film di Roma. Occhiali inforcati e parlata suadente il protagonista di Hachiko: a dog's story
"È una storia semplice di un cane e del suo padrone e questa è la sua forza, la nostra sfida era essere altrettanto semplici nel raccontarla" esordisce l'attore. E semplice lo è davvero, una trama ridotta all'osso (un cane perde il padrone e lo attende invano) per un film che Gere definisce: "simile ad un racconto attorno al fuoco" per il rapporto di diretta sincerità e di semplice sviluppo, non una storia d'amicizia come capita in questi casi ma "una storia d'amore nel senso più profondo che non ha nulla a che vedere con sesso e specie, ma con qualità innate".
Certo il film scatena idee e riflessioni tra il filosofico e lo spirituale ma anche Gere quanto a spunti spirituali non scherza…
è decisamente affabile. Sarà il buddismo, sarà il suo modo di intendere la vita o forse il fatto che il suo film ha scatenato pianti irrefrenabili nella platea di severi critici e giornalisti solo poche ore prima.
| hachickoadogsstoryleventofuoriconcorsochecommuovetutti | |
|
|
Nella foto in alto:
|
Tanto ha voluto la storia e tanto ne è rimasto colpito che non solo l'ha voluta interpretare ma anche produrre. Richard Gere |
Comportamenti aggressivi. Di questo argomento si è occupata Diane Parker, della School of Psychological Sciences all' Università di Manchester, che, assieme ai suoi collaboratori, ha studiato i rapporti fra il traffico congestionato e i comportamenti aggressivi dei guidatori. Passare sull' autostrada da una corsia all' altra alla ricerca della fila più scorrevole, o infilarsi in città su una corsia riservata agli autobus, sono comportamenti che danno una sensazione di sollievo al senso di paralisi derivante dall' imbottigliamento e che possono anche accorciare effettivamente di un po' il tempo di viaggio. E' anzi probabile che più un guidatore è costretto a stare al volante in mezzo al traffico, più impari tecniche di guida aggressiva! Pare esista addirittura una relazione perversa tra strade affollate di veicoli e senso generale di frustrazione della società, che tende nel suo complesso a diventare più aggressiva, così come, più la società diventa dura e competitiva, più la cultura del traffico si fa a sua volta aggressiva. Quando si parla di comportamento aggressivo dei guidatori, bisogna però fare alcune distinzioni. Suonare il clacson, insultare e fare gesti con le mani sono già considerati un primo livello di comportamento aggressivo, anche se ovviamente esiste un secondo livello, ben più grave, nel quale compaiono comportamenti quali l' aggressione fisica, lo sbarramento della strada, l' inseguimento, lo speronamento e così via. Come tutti sanno, il primo livello è estremamente frequente, spesso anche tra le donne; diverso il discorso per le aggressioni che possono causare un danno fisico, maggiormente appannaggio degli uomini! Un altro aspetto peculiare del comportamento degli automobilisti è la facilità con cui anche persone normalmente miti ed educate, una volta al volante, possono assumere comportamenti aggressivi. Se due persone si toccano con la spalla camminando, è molto probabile che si chiedano reciprocamente scusa; se a toccarsi sono gli specchietti retrovisori delle auto, è invece molto probabile che i due si insultino. Il perché di tale differenza non è ben chiaro neppure agli psicologi che esplorano in maniera specifica questo settore, anche se un ruolo importante sembra essere giocato dall' anonimità che l' involucro dell' automobile attribuisce agli individui. Secondo uno studio realizzato da Jerry Deffenbacher, professore di psicologia alla Colorado State University (Usa), riportato dalla rivista Monitor dell' American Psychological Association, gli incidenti dovuti alla rabbia dei conducenti sono responsabili, ogni anno, di migliaia di feriti, con un incremento di circa il sette per cento l' anno. Nel generare i comportamenti pericolosi alla base di questi incidenti, un ruolo importante è giocato dalla facilità con la quale alcuni guidatori, più di altri, perdono il controllo quando ritengono di essere stati provocati dal comportamento altrui. Oltre a questi veri e propri tratti di carattere, a generare un comportamento di guida aggressivo e pericoloso contribuiscono anche i malumori quotidiani. Ricerche precedenti hanno dimostrato, ad esempio, che dietro la guida spericolata dei giovani ci sono spesso stati d' animo improntati a stizza e collera. Caratteri più esposti: Deffenbacher ha confrontato le caratteristiche psicologiche dei guidatori ad alto e a basso livello di rabbia, fino a individuare quelle che definiscono un guidatore altamente irascibile, riassumibili con la tendenza a sviluppare un pensiero ostile e aggressivo, diventando rapidamente critici nei confronti dei comportamenti di guida altrui; assumersi più rischi al volante: i soggetti di questo tipo risultano responsabili di un maggior numero di infrazioni rischiose nei tre mesi precedenti la ricerca (come passare con il rosso, cambiare continuamente corsia, stare incollati al veicolo che precede); manifestare comportamenti impulsivi e aggressivi come insultare, gridare e suonare il clacson, oppure presentare un umore irato almeno due volte al giorno; portate con sé, quando ci si mette al volante, il malumore derivante dal lavoro o dai rapporti personali. Secondo Deffenbacher chi si riconosce in questo profilo di guidatore ad alto livello di rabbia dovrebbe cercare un aiuto. «E' incoraggiante sapere che una combinazione di interventi psicoterapici di rilassamento e di ristrutturazione cognitiva sono in grado di ridurre non solo la "rabbia da strada" di questi soggetti, - spiega, infine, lo psicologo - ma anche la loro tendenza generale alla perdita di controllo». TRATTAMENTI: Le cure per i più indisciplinati. Per migliorare serve prendere piena coscienza dei pericoli cui ci si espone e imparare a riconoscere i primi segnali di collera S ono soprattutto gli psicologi americani ad aver studiato le diverse possibilità di trattamento per le persone che sulla strada non riescono a controllare la propria rabbia e, di conseguenza, causano incidenti. Secondo Tara Galovski ed Edward Blanchard, del Center for stress and anxiety disorders di Albany, nello stato di New York, che hanno recentemente affrontato l' argomento, i trattamenti psicologici che hanno mostrato di essere più efficaci sono trattamento cognitivo della durata di un solo giorno, con l' obiettivo di: 1) ristrutturare le convinzioni del soggetto riguardanti strade e guida, con la scoperta di concetti per lui nuovi (come ad esempio imparare a dedicare il giusto tempo al viaggio, durante il quale si può ascoltare musica rilassante) 2) contrastare la facilità con cui si perde il controllo delle proprie azioni; trattamento misto cognitivo e di rilassamento, finalizzato a riconoscere i primi segnali di rabbia e a contenerli anche attraverso l' utilizzo di tecniche di rilassamento da imparare in situazioni di guida simulata; trattamento cognitivo-comportamentale breve, comprendente informazioni sui rischi della guida aggressiva, tecniche motivazionali, rilassamento muscolare, apprendimento in gruppo di strategie di deviazione dell' attenzione dagli stimoli negativi provenienti dal traffico. MUSICA Le note che davvero rilassano Studiosi canadesi hanno verificato che ascoltare canzoni diminuisce il livello di rabbia dei guidatori. Ma solo se non hanno fretta L a musica proveniente dalla radio potrebbe realmente rappresentare un importante contributo per il contenimento delle esplosioni di aggressività che possono colpire i guidatori imbottigliati negli ingorghi. E' il risultato di una ricerca realizzata da un gruppo di psicologi coordinati dal professor David Wiesenthal del "LaMarsh Programme for Research on Violence and Conflict Resolution" della York University canadese. Sono stati studiati due gruppi di pendolari in auto esposti quotidianamente ad alte concentrazioni di traffico, ad uno solo dei quali è stato permesso di ascoltare brani musicali scelti personalmente. Alla fine è emerso che, effettivamente, chi poteva ascoltare musica manifestava meno episodi di rabbia. E' possibile che la musica fornisca un certo grado di distrazione dagli stimoli potenzialmente frustranti del traffico» spiegano gli autori dello studio. Il vantaggio però c' è solo quando non sono presenti altri importanti elementi di stress, come, ad esempio, un vincolo di orario entro il quale si dovrebbe arrivare a destinazione. Quando un guidatore si trova in questa condizione di stress, la musica perde il suo potere rilassante e distraente, perché il soggetto tende a concentrarsi in maniera esclusiva sul compito di arrivare in orario, dimenticandosi completamente della musica. Nella realtà di tutti i giorni, purtroppo, tutti sembrano avere sempre più fretta e irrinunciabili vincoli di orario. CONTROLLO Una combinazione di diversi interventi psicoterapici e psicologici è in grado di ridurre non solo la "rabbia da strada", ma anche la tendenza generale alla perdita di controllo
Di Diodoro Massimo
Corriere Salute dal Corriere della Sera
Ai neo patentati, agli inesperti, ai ragazzini, consiglio vivamente di non superare i limiti di velocità, di andare piano e in primis di non bere né assumere droghe specialmente se ci si mette alla guida di un mezzo (automobile, moto, motorino)!!Sarebbe bene poi per tutti mantenere la calma, essere educati e rispettosi anche al volante, e rileggere il codice della strada (gli articoli sono 240) . Infine, è utile sapere quanto segue:
In generale dopo aver bevuto qualcosa di alcolico le persone tendono a sentirsi comunque perfettamente in grado di guidare, ma non è così.
In generale i sintomi (pdf 16 kb) che esprime chi ha nel sangue 0,5 grammi/litro sono sicuramente poco evidenti rispetto a chi ne ha 0,8 ma in entrambi i casi comunque il sistema centrale nervoso risulta compromesso o alterato.
Studi scientifici dimostrano infatti che una percentuale anche piccola di alcol nel sangue rallenta i riflessi e dunque i tempi di reazione. Si riduce il campo visivo; diminuisce anche del 30/40 per cento la capacità di percezione degli stimoli sonori e luminosi e quindi la capacità di reazione così come la percezione del rischio.
Peso, sesso ed età influenzano il metabolismo dell'alcol e possono quindi anche essere determinanti nel raggiungimento o meno del limite previsto dalla legge. E' comunque provato che 12 grammi di alcol - che comportano una concentrazione di 0,2 grammi di alcol nel sangue in una persona di circa 60 chili di peso a stomaco pieno - corrispondono in linea di massima a:
Per superare i limiti massimi dunque basta poco. Ancora meno per le donne, la cui costituzione fisica le rende più vulnerabili all'alcol.
Per avere ulteriori dettagli e informazioni sull'assorbimento e eliminazione dell'alcol da parte del corpo, per sapere in quale condizioni è raccomandabile non bere e tutte le informazioni necessarie si possono trovare sul sito dell'Istituto superiore di sanità.
La guida in stato di ebbrezza è sanzionata dall' art. 186 del codice della strada. E' un reato di competenza del Tribunale.
Con il nuovo decreto-legge del 23 maggio 2008, n.92,convertito in Legge nr. 125 del 24 Luglio 2008 le sanzioni sono ancora più severe:
| Tasso alcolemico | Sanzione |
|---|---|
| tra 0,5 g/l a 0,8 g/l | ammenda da 500 a 2.000 euro. Sospensione della patente da 3 a 6 mesi. |
| tra 0,8 e 1,5g/l | ammenda da 800 a 3.200 euro e arresto fino a 6 mesi. Sospensione della patente per un periodo di tempo compreso tra 6 mesi e 1 anno. |
| oltre 1,5 g/l | ammenda tra 1.500 e 6.000 euro e arresto da 6 mesi ad 1 anno, con un minimo di 6 mesi. Sospensione della patente da 1 a 2 anni. Confisca del veicolo con la sentenza di condanna. |
E il veicolo?
In caso di constatazione di tasso alcolemico sopra la norma, il veicolo non può essere condotto dalla persona in stato di ebbrezza, per cui se non è possibile affidarlo ad altra persona lo stesso può essere fatto recuperare da un soggetto autorizzato ad esercitare l'attività di soccorso stradale e deposito per trasportarlo presso un luogo indicato dallo stesso trasgressore, ovvero, in mancanza presso l'autorimessa del soggetto che ha proceduto al recupero stesso. Se il tasso alcolemico accertato è superiore a 1,5 gr/l è invece disposto il sequestro preventivo ai fini della confisca che verrà disposta in sede di condanna.
E' prevista la decurtazione dei punti sulla patente
Per questo tipo di reato è prevista la sottrazione di 10 punti (il doppio per i giovani che hanno preso la patente dopo l'01.10.2003 e da meno di 3 anni).
Casi di revoca della patente di guida
Se la stessa persona compie piu violazioni nel corso di un biennio o se la violazione è commessa da conducente professionista (autisti di autobus, di veicoli con rimorchio etc.), la patente viene sempre revocata e quindi contestualmente ritirata e trasmessa entro 10 giorni al prefetto.
Nel caso di incidente stradale
Quando una persona in stato di ebbrezza con tasso alcolemico inferiore a 1,5 gr/l, provoca un incidente stradale, il giudice con la sentenza di condanna impone il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al reato. Se il tasso alcolemico è superiore a 1,5gr/l è disposta la confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea al reato.
Rifiuto di sottoporsi all'accertamento alcolimetrico
La norma prevede che il conducente possa essere sottoposto ad un accertamento alcolimetrico attraverso uno strumento chiamato etilometro che misura la quantità di alcol contenuta nell'aria espirata. L'esame viene ripetuto due volte a distanza di 5 minuti l'una dall'altra.
Chi senza giustificato motivo rifiuta di sottoporsi al controllo etilometrico commette un illecito penale con le seguenti sanzioni:
a) arresto da tre mesi ad un anno
b) ammenda da 1.500 a 6.000 euro
c) sospensione della patente per un periodo da 6 mesi a 2 anni e la revoca nel caso in cui il conducente sia stato condannato per il medesimo reato nei due anni precedenti
d) confisca del veicolo, salvo che lo stesso appartenga a persona estranea al reato.
Con l'ordinanza di sospensione il Prefetto ordina al conducente di sottoporsi a visita medica di revisione della patente di guida presso la commissione medica provinciale.
Per la violazione è prevista la decurtazione di 10 punti dalla patente. ( Dal sito on line della polizia di stato)
Dicono che anche i più scettici si arrenderebbero di fronte ad un drastico taglio delle tasse comunali. «Imposta sull’acqua o tassa raccolta rifiuti azzerate in un momento di crisi come questo...» ammicca Diego Maria Bili, provocatorio vicesindaco di Lombardore, mille e 500 anime alla periferia di Torino. Per ottenere un risparmio di qualche centinaia di euro l’anno a famiglia, secondo lui, sarebbe sufficiente un bordello comunale, con una decina di ragazze «professioniste, serie, capaci di farsi conoscere e apprezzare per le loro doti in camera da letto». Una casa di tolleranza di proprietà del Comune.
Domani sera il Consiglio comunale voterà un ordine del giorno della maggioranza che invita il Parlamento a istituire le case chiuse. Cancellando con un sol colpo di spugna la legge Merlin, vecchia ormai di cinquant’anni. Ma c’è di più. Bili le vuole gestite direttamente dall’amministrazione che decide e sceglie anche il «personale».
Di più: Bili, il suo sindaco Piero Mussetta e la giunta sarebbero pronti ad aprirne una subito. «Il posto - dice il vicesindaco - già c’è: è un ex edificio industriale alla periferia del paese. Lo facciamo diventare un posto carino e discreto, dove può andare chiunque, purché maggiorenne. E così restituiamo decoro alle nostre strade».
E che non sia uno scherzo lo si capisce dall’enfasi del vicesindaco e da quell’ordinanza comunale che lui stesso aveva firmato un anno fa, quando era sindaco, e che vieta la prostituzione a Lombardore. Pena: una multa di 400 euro al cliente colto in flagrante e una altrettanto salata alla prostitute. In 12 mesi sono state elevate più di 40 contravvenzioni. Gli automobilisti le hanno pagate tutte; le prostitute no, ma sono quasi sparite. Quelle che resistono si vestono come educande e la «strada dell’amore», la provinciale che unisce Lombardore a Volpiano, alle sette di sera è quasi deserta.
«Questa sì era stata una scelta. Opinabile, ma una presa di posizione quasi unica nel panorama di indifferenza e silenzio davanti a una così drammatica piega sociale» sentenzia don Stefano Teisa, giovane parroco della chiesa di sant’Agapito. «Scelta opinabile» perché - ovvio - il don le prostitute non vorrebbe vederle né per strada né altrove. E del bordello che ne pensa? Don Stefano s’infervora: «Spero che sia una provocazione, altrimenti è il segno di un’involuzione morale. Se basta una casa per giustificare il mercimonio allora si può giungere a qualunque tipo di aberrazione». Cioè? «Da una parte le prostitute, dall’altra i bambini: una follia».
Bili sorride. «Non voglio scontri con il prete, ma la casa di tolleranza comunale non sarebbe davvero male» insiste, raccogliendo il favore di molti concittadini. Gli stessi che raccontano di incidenti evitati per miracolo con le auto di chi va a cercare le prostitute. Di polemiche tra le ragazze «quasi tutte romene o slave» e gli industriali della zona che trovano tappeti di preservativi nei posteggi davanti alla fabbrica. Che sprecano dettagli sulla storia di quella prostituta che a Natale andava a portare panettone e bottiglia di champagne al proprietario dell’azienda di fronte a cui lavorava «per il disturbo che gli aveva arrecato».
Storie di paese e di uomini del posto che - dicono a Lombardore - sarebbero ben contenti di avere un bordello sotto casa. Ma dovranno aspettare: questa è solo una proposta. Il sindaco getta acqua sul fuoco della polemica: «Un comune piccolo come il nostro per sollecitare il Governo o far riflettere l’opinione pubblica può solo fare provocazioni pesanti». La minoranza, con Alessandro Cirillo, attacca: «È un’ipotesi ripugnante». ;
ROMA - Silvio Berlusconi non esclude la possibilità di riaprire le famose "case chiuse", come rimedio alla prostituzione selvaggia. Il premier accenna alla questione, su cui periodicamente si riaccende un grande dibattito, in un'intervista al quotidiano "Libero", nell'ambito di un discorso sulle iniziative contro la criminalità. "Guardi - dice il presidente del Consiglio - bisogna pulire le strade. Come molti italiani, non ne posso più di vergognarmi a girare con i miei figli. Prostituzione ovunque, perizoma in mostra, e anche il resto, dappertutto, senza ritegno".
"Con la riapertura delle case chiuse - sottolinea Calderoli- le prostitute potrebbero finalmente pagare le tasse e avere un libretto sanitario, quindi prevenire i contagi. Ovviamente non e' una materia di competenza del mio ministero, ma laddove se ne parlasse abbiamo individuato quartieri e zone dove concentrare l'attivita' di prostituzione con regole ben precise e con controlli sanitari. Credo che tutto cio' vada a vantaggio sia delle operatrici che del cliente". "Inoltre -prosegue Calderoli- eliminerebbe quell'impatto che c'e' lungo determinate strade, anche se devo dire che con la legge delle espulsioni si sono ridotte tantissimo".

ROMA (25 novembre) - L'Aula della Camera ha approvato pressoché all'unanimità il disegno di legge che recepisce la convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia. Il testo ora passa all'esame del Senato. Le nuove regole vietano tassativamente di mutilare gli animali tagliando loro la coda o le orecchie, salvo in alcuni limitati casi che saranno individuati da un regolamento del ministero della Salute. Quindi solo interventi finalizzati al benessere dell'animale e previo permesso dei veterinari.
Ecco, nel dettaglio, cosa prevede il testo che domani andrà al voto dell'Aula.
Per chi uccide cani e gatti: reclusione dai 3 ai 18 mesi per chi uccide un animale da compagnia. Non sarà più necessario il requisito della crudeltà ma con le nuove regole, potrà essere condannato chiunque cagioni, senza necessità, la morte di un animale.
Per chi maltratta cani e gatti: reclusione dai 3 ai 15 mesi e multa da 3.000 a 18.000 euro per chi maltratta gli animali da compagnia. Stessa pena per chi sottopone l'animale al taglio o all'amputazione della coda o delle orecchie, alla recisione delle corde vocali, all'asportazione delle unghie o dei denti o ad altri interventi chirurgici non terapeutici e non previsti dal regolamento ministeriale. Gli interventi non terapeutici potranno esser eseguiti da un veterinario e solo per impedire la riproduzione dell'animale, per ragione di medicina veterinaria o comunque nell'interesse della bestia.
Stop al traffico illecito di cani: reclusione da 3 mesi a un anno e condanna ad una multa da 3.000 a 15.000 euro per chiunque introduca in Italia animali da compagnia privi di certificazioni sanitarie e di sistemi di identificazione individuale (passaporto individuale, ove richiesto) o, una volta introdotti nel territorio nazionale, li trasporta, cede o riceve. La pena è aumentata se gli animali hanno un'età inferiore a 12 settimane o provengono da zone sottoposte a misure restrittive di polizia veterinaria. Sanzioni sono previste anche per i trasportatori degli animali.
| Sono ancora aperte le iscrizioni ai laboratori di italiano per stranieri di livello base e avanzato, presso le Biblioteche Franco Basaglia, Guglielmo Marconi, Pigneto, Enzo Tortora, Elsa Morante e Borghesiana. Oltre alle lezioni di lingua, i laboratori prevedono percorsi di letture e visite guidate in città per avvicinare gli studenti alla cultura, alla società e alle istituzioni italiane. Le lezioni sono gratuite e agli studenti verrà fornito il materiale didattico. Ogni laboratorio avrà una durata complessiva di 45 o 90 ore, con 2 lezioni a settimana di 2 ore ciascuna. |
| Roma Multiculturale: Holodomor Nell'ambito di Roma Multiculturale venerdì 27 novembre dalle ore 10.30 alle ore 13 presso la Sala del Carroccio in Campidoglio si terrà il Convegno sul genocidio ucraino ("Holodomor"). |
| Il Burkina Faso. Energie alternative al servizio dell' agricoltura La Fondazione Basso- Sezione Internazionale, nell'ambito del ciclo di convegni dal titolo Nuove forme di cooperazione allo sviluppo nel continente africano, organizza venerdì 27 novembre alle ore ore 17 presso la Sala Conferenze della Fondazione Basso in via della Dogana Vecchia,5 l'incontro dedicato al Burkina Faso dal titolo Il Burkina Faso. Energie alternative al servizio dell' agricoltura. Studiosi, conoscitori e nativi del posto presenteranno il contesto socio-politico, economico e culturale di questo paese, fra i più poveri al mondo. |
| Aperitivo con il Calendario interculturale e l'Assaggenda 2010 Venerdì 27 novembre alle ore 18 presso la Libreria Koob, Via Luigi Poletti 2, si terrà l'Aperitivo con il Calendario interculturale e l'Assaggenda 2010della Sinnos. Partecipano alla serata: Anna Colarossi, erborista curatrice dell'Assaggenda e delle ricette del Calendario e il Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua. |
| Musica per la vita Amnesty International e Coopi presenteranno il concerto di Natale del coro All Over Gospel Choir diretto dal maestro Giovanna Ludovici venerdì 27 novembre alle ore 21, presso l'Auditorium delle Fornaci in via delle Fornaci 161. Il repertorio, ispirato ai valori universali della pace e della solidarietà, spazia dalla musica cristiana alla tradizione popolare di tutti i continenti, dal gospel ai carols natalizi. Il ricavato del concerto (a offerta libera a partire da 15 euro) sosterrà il progetto di Coopi per la creazione di una radio comunitaria nel distretto di Nhamatanda in Mozambico e la campagna di Amnesty International in favore dei diritti umani Io pretendo dignità. |
| Settimana Ateneo Federato SuAA: Interculturali. Dentro/fuori: centri e periferie Fino a sabato 28 novembre presso la Casa della gioventù di largo Ascianghi, 5 la città di Roma, i suoi centri e le sue periferie, si raccontano attraverso le voci dei suoi protagonisti: studiosi, artisti, migranti e passanti. Interverranno per la presentazione di libri, esperienze di ricerca e momenti di riflessione e di confronto studiosi come Franco Ferrarotti, Andrea Carandini e Tina Panella, esperti della comunicazione come Mario Morcellini e profondi studiosi e conoscitori della realtà romana Alessandro Portelli. Parteciperanno all'evento anche migranti che da diverso tempo contribuiscono attivamente alla vita economica e culturale della città. Performance musicali che vedono come protagonisti artisti di differenti provenienze culturali attraverseranno le giornate, favorendo momenti di incontro e di reciproca conoscenza. Una mostra fotografica sulle periferie di Roma di Franco Ferrarotti e Franz Gustincich accompagnerà l'intera durata dell'evento. |
| Badara Seck in concerto Sabato 28 novembre a partire dalle 21.30 al Caffè Latino in via di Monte Testaccio, 96 si esibirà in concerto il grande artista senegalese Badara Seck per presentare il suo progetto discografico Farafrique prodotto da Mauro Pagani per l'etichetta Officine Meccaniche Music dopo la presentazione ufficiale durante la serata finale del premio Tenco sul palco del Teatro Ariston.Dopo il concerto selezioni musicali di Desiré Dj. |
| Serata dedicata a François Luambo Makiadi Sabato 28 novembre alle ore 19 il Palm_Wine_Bar@GRIOT, a cura di TP Africa, vi da appuntamento per una serata dedicata a François Luambo Makiadi, conosciuto da tutti come Franco, presso la Libreria GRIOT, Via di S. Cecilia 1/a. |
| Polveri Matri Migranti Il Laboratorio Progetto Poiesis, l'Associazione studenti e insegnanti Mediterraneo-Europa e Poiesis Editrice presentano da mercoledì 25 novembre a martedì 1 dicembre la XIII edizione di Seminari di Autunno dei Seminari di Marzo: Polveri Matri Migranti Terre, Memoria, legami, scritture fra Mediterraneo e America Latina. In questo secolo assistiamo a una seconda ondata d'emigrazione dal mondo arabo verso l'Occidente. Della prima ondata facevano parte i famosi Jibran Khalil Jibran, Mikha'il Nuaymeh e altri scrittori siro-libanesi dell'Ottocento, che emigrarono verso gli Stati Uniti. Oggi l'emigrazione degli intellettuali arabi o il loro esilio hanno per meta l'Europa. Nella letteratura d'immigrazione il tema dominante riguarda la nostalgia per luoghi-persone-oggetti perduti e irrimediabilmente trasformati, e una peculiare condizione esistenziale caratterizzata dalla duplicità: doppia cultura, doppia lingua, doppia struttura linguistico-mentale. |
| Nati qui. Diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia La Cattedra di Psicologia dei processi di cambiamento e la Cattedra di Psicologia sociale della comunicazione, in collaborazione con Piuculture organizza lunedì 30 novembre alle ore 17 presso la Facoltà di Scienze della comunicazione, Aula Mauro Wolf - I piano, via Salaria 113, l'incontro 'Nati qui. Diritto di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia'. |
| |